E’ proprio vero: quando si lavora con passione,  il buon umore non manca mai. Volete fare una prova? Entrate nel laboratorio del Calzaturifico Laudato e iniziate a parlare con i due Gianni, due tra le “anime” della bottega. La barzelletta, la battuta di spirito, l’osservazione sagace,  non mancano mai; nemmeno quando si è alle prese con una fornitura urgente e i ritmi di lavoro diventano pressanti. Il motivo? Semplice! Quando il lavoro è fatto a regola d’arte, c’è soddisfazione  e, nel Laboratorio Laudato, da sempre si lavora e si producono sandali  secondo le regole della migliore artigianalità.

Parole d’ordine? Qualità e manualità. In 50 anni di storia il Calzaturificio Laudato non ha mai cambiato modo di produrre i propri sandali: dopo aver selezionato con grande attenzione la materia prima, ossia i  pellami di prima scelta conciati al vegetale, si parte dalla tomaia, si unisce la suola con cuciture accurate, badate bene, cuciture accurate, non solo colla, e si rifinisce il prodotto con tutta la cura del caso, sapendo che solo in questo modo il sandalo sarà non solo bello, ma anche robusto e confortevole.

Poi, spazio alla fantasia, ai colori, alle forme, in linea con i gusti sempre mutevoli della clientela che, anno dopo anno, dal laboratorio al Vecchio Conventino, passando per il negozio in Via Santa Monica nel cuore dell’Oltrarno, diventa sempre più internazionale