Mireille  Valentin è nata in Belgio ma è a Firenze, dove è approdata nel 1994,  che ha trovato  casa, ha messo su famiglia (bellissima) e si è realizzata dal punto di vista professionale.

E’ nella città del giglio infatti che Mireille, seguendo la sua  inclinazione  artistica, ha frequentato l’Opificio delle Pietre Dure, si è diplomata e, dopo essersi fatta le ossa in alcune importanti botteghe fiorentine,  ha aperto il suo atelier, e siamo arrivati al 2005, tra le mura del Vecchio Conventino.

Nella sua bottega Mireille Valentin mantiene viva una delle tradizioni più difficili ma in assoluto più belle e affascinanti dell’artigianato artistico, così come si è sviluppata, nella Firenze dei Medici, a partire dal 1500: il mosaico fiorentino.

Con tanta passione e maestria, Mireille esprime la sua vena creativa reinterpretando l’arte del mosaico fiorentino sia quando si dedica al restauro di miniature, quadri e tavoli in pietre dure, che quando dà vita a ritratti, riproduzioni, creazioni dal sapore contemporaneo.

In entrambi i casi , la tecnica è sempre quella imposta dalla tradizione: si parte dalla scelta accurata delle pietre (diaspri, calcedoni, lapislazzuli, onici) e, dopo avere realizzato il modello in carta, si passa a lavorare le singole pietre con l’archetto e lo smeriglio, e, dopo avere commesso i vari elementi tra loro,si arriva alla composizione finale del mosaico che, opportunamente incassato e  fissato, verrà lucidato a mano per ridare alle pietre la loro splendida lucentezza.